Narciso Silvestrini Politecnico di Milano – Facoltà di Design Scuola Politecnica di Design, Milano
Résumé
Colour Order Systems : considerazioni generali 1. Due criteri primari per organizzare una collezione di oggetti: l’ordinamento sequenziale e la ripartizione in classi od insiemi. Due diverse costruzioni dei modelli di colore: quella vettoriale, compresa tra la luce ed il buio, e quella numerica, compresa tra il bianco e il nero. Tre procedimenti, coordinati tra loro, per descrivere e mostrare l’architettura di un qualsiasi modello tridimensionale; in questo caso: le sezioni latitudinali, per le chiarezze; le sezioni longitudinali, per le tinte; le sezioni coassiali, per le saturazioni. 2. Pre-sistemi, sistemi, meta-sistemi. 3. Dai modelli lineari ai modelli piani ed a quelli spaziali. 4. Sistemi a predominio geometrico, a predominio percettivo, a predominio culturale. 5. Sistemi a base tre, a base quattro, a base cinque: lo storico triangolo 3-4-5 come modello dell’unità armonica. 6. I modelli di colore polarizzati sul bianco e sul nero sono configurazioni enantiomorfiche? 7. Le tre tinte primarie possono essere considerate come punti di “catastrofe” nello spazio cromatico e le chiarezze, di contro, come appartenenti alla teoria delle “percolazioni”? 8. Alcune analogie formali, tra sistemi di colore e sistemi operativi ricorrenti in altre discipline quali, ad esempio: 8.1 gli stati ed i passaggi di stato della materia; 8.2 il sistema delle forme geometriche di base; 8.3 il sistema delle simmetrie; 8.4 il sistema delle appartenenze, del parallelismo e dell’ortogonalità in Geometria descrittiva; 8.5 il sistema periodico nella Tavola degli Elementi di Mendeleev 8.6 il sistema aristotelico della logica formale; 8.7 il sistema delle vocali e dei dittonghi
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